Sulmona: “a mensa scolastica discriminazioni tra bimbi ricchi e poveri”

mensa scolasticamensa scolastica

La protesta dei genitori all’iniziativa del Comune di Sulmona: alla mensa scolastica biglietti di diversi colori a seconda del prezzo pagato

Sono indignate molte famiglie degli alunni delle scuole peligne, cui ha dato voce in una lettera alla dirigente scolastica il presidente del Consiglio di Istituto della “Lombardo Radice e Ovidio”, dopo una accesa assemblea di genitori. Le contestazioni riguardano in particolare la differenziazione dei colori dei blocchetti a seconda delle fasce di reddito degli alunni che usufruiscono della mensa. Un atto discriminatorio e che viola la privacy che dovrebbe vigere sul reddito familiare, secondo i genitori: un incidente di cattivo gusto, ammesso sostanzialmente anche dal Comune, che ha già promesso di rimediare: i colori saranno in futuro uniformati. La protesta riguarda anche le tariffe, ritenute troppo care, tanto che sono sempre più gli alunni che si portano il panino da casa. Ma anche questi ultimi sarebbero stati in qualche modo discriminati, hanno lamentato le famiglie: non possono mangiare a mensa insieme agli altri.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Sulmona: “a mensa scolastica discriminazioni tra bimbi ricchi e poveri”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*