Sparatoria di San Salvo: arresto dei carabinieri

Un arresto dei carabinieri per la sparatoria di San Salvo dello scorso 22 giugno, quando venne gambizzato un buttafuori. Arrestato 27enne albanese.

L’episodio era avvenuto davanti al “Pachuka Beach”, dove un addetto alla sicurezza era stato colpito da un proiettile di arma da fuoco 7,65 alla gamba. Dalle testimonianze dei presenti, i carabinieri avevano accertato che un gruppo di albanesi aveva creato disordine all’ingresso del locale ed il personale addetto alla sicurezza era intervenuto. Visionate le immagini della videosorveglianza del locale, i militari hanno sottoposto alcuni sospettati ai rilievi dello STUB, poi trasmessi al RIS carabinieri di Roma, e a perquisizioni personali e domiciliari. Attivate anche intercettazioni telefoniche le quali hanno dato ottimi riscontri investigativi, permettendo di fatto di indirizzare le indagini sulla persona che materialmente aveva sparato. Nel corso di una perquisizione locale, i carabinieri hanno recuperato anche l’arma adoperata per la sparatoria. A conclusione di tutti gli accertamenti, compresi quelli richiesti presso le sezioni di microscopia e balistica del RIS di Roma, le investigazioni hanno concordato nel far formulare al Gip di Vasto, e ai militari di eseguire, la misura cautelare in carcere a carico di B.D., 27 anni, albanese. Non si escludono comunque ulteriori sviluppi investigativi.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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