Teramo: sfollato dal sisma prende a bastonate il cognato per mille euro

Entra in casa della sorella e picchia il cognato per farsi consegnare mille euro. E’ l’accusa da cui dovrà difendersi in un processo a Teramo uno sfollato dal sisma.

Il Gup di Teramo Roberto Veneziano ha disposto il rinvio a giudizio al prossimo 11 dicembre per un 38enne sfollato del posto. L’uomo verrà processato per violazione di domicilio, tentata estorsione, violenza privata e minacce. Per la ricostruzione dell’accusa, sostenuta dal Pm Greta Aloisi, l’indagato sarebbe salito sul balcone dell’appartamento della sorella, introducendosi nell’abitazione e aggredendo con calci e pugni ed un bastone il compagno della donna. Scopo dell’incursione il recupero di 1000 euro a cui riteneva di avere diritto. L’uomo avrebbe aggredito anche la sorella, scaraventandole il cellulare a terra mentre questa tentava di chiamare i carabinieri.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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