Scuolabus Teramo, investigatori oggi in “visita” al Comune

Blitz della Polizia Giudiziaria in Comune per lo scandalo degli scuolabus a Teramo. Acquisita documentazione per il nuovo bando.

Il sopralluogo e l’acquisizione dei documenti, iniziati stamani alle 10,30 nel palazzo del Comune di Teramo, rientrano nella indagine aperta da tempo sui presunti illeciti amministrativi e penali sull’appalto assegnato dall’amministrazione comunale alla ditta Fratarcangeli di Frosinone, che ha gestito il servizio di Scuolabus. A coordinare l’inchiesta, giunta ormai alle battute conclusive, è il Pm Davide Rosati, che si avvale di un pool di investigatori di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia stradale. Al setaccio della Procura la convenzione e i relativi adempimenti, ma anche la sicurezza dei mezzi, alla luce di una serie di episodi che hanno messo in luce la pericolosità di alcuni scuolabus e messo in apprensione i genitori. Indiscrezioni hanno parlato di iscrizione nel registro degli indagati di due o tre impiegati del Comune di Teramo. Le acquisizioni odierne sarebbero legate all’ipotesi di reato di “turbata libertà degli incanti”, ed al momento in questo secondo filone non vi sarebbero indagati. La Fratarcangeli ha partecipato anche al nuovo bando, che non è stato ancora concluso con l’aggiudicazione. Il Sindaco Maurizio Brucchi ha dichiarato: “I nostri uffici sono a completa disposizione della Magistratura”

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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