Scuola di Spoltore a Caprara, un comitato dice “No”

Il Comitato “Caprara Attiva” contesta le scelte del Comune sull’ubicazione della scuola di Spoltore a Caprara: “non deve ricadere sulla nostra comunità”.

Un centinaio di persone, tra genitori e semplici cittadini, in una assemblea durata ben tre ore, hanno discusso sull’agibilità dell’edificio della scuola materna di Caprara e sul rispetto della normativa igienico sanitaria e della sicurezza dei relativi spazi scolastici, oltre che sulla mancata risposta formale del Sindaco alla decisione del Dirigente Scolastico Belcaro di non utilizzare più, una volta rientrate le classi di Santa Teresa nella loro sede, il plesso della scuola primaria di Caprara come locali scolastici.

Il Comitato boccia l’idea di “classi pollaio” e propone di trasferire le due pluriclassi di Caprara che stanno per essere accorpate nei piccoli spazi della scuola materna di Caprara, presso le due aule dell’ex scuola della frazione di Villa Santa Maria.
Una scelta che comporta dei sacrifici ai genitori, dato che dovranno accompagnare i bambini presso un’altra frazione, ma “per loro, è preferibile affrontare questo sacrificio che portare i loro bambini negli spazi della materna”

“I genitori –ha concluso l’assemblea- hanno compreso di essere soli, l’Amministrazione e le Autorità scolastiche non stanno tutelando il diritto all’istruzione e la qualità dell’offerta formativa”.

Ieri intanto il Sindaco Di Lorito aveva procastinato il trasferimento di alcune classi (v.notizia)

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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