Sciatore morto a Scanno durante un’escursione

Tragedia nella prima domenica di sport invernali in Abruzzo: Sciatore morto a Scanno nei pressi del rifugio di Campo Rotondo.

Era uscito per una escursione di scialpinismo con un gruppo di amici, nonostante gli impianti fossero chiusi. Ma la neve abbondante e la bella giornata avevano incoraggiato la voglia di rimettere gli sci ai piedi. E’ stata fatale la prima domenica d’inverno a Cesidio Caranfa, 52 anni di Scanno, dipendente comunale, trovato senza vita nella tarda serata dopo ore di ricerche nei pressi del rifugio di Campo Rotondo (nella foto), dove aveva appuntamento con il gruppo di amici al termine delle escursioni nelle quali si erano divisi. Tornati a valle non avendolo visto all’appuntamento, gli altri escursionisti si sono allarmati vedendo ancora la sua auto parcheggiata, e non riuscendolo più a contattare sul cellulare, hanno fatto scattare i soccorsi della Forestale e delle altre forze dell’ordine. Ripercorsa a ritroso la pista verosimilmente battuta, in serata, la tragica scoperta del suo corpo accasciato senza vita. Ad una prima valutazione, potrebbe essere stato un malore, in una situazione climatica di freddo siderale, la causa del decesso: non vi sarebbero apparenti segni di un trauma. Caranfa era un esperto sciatore ed escursionista, aveva praticato in passato anche il ciclismo, anche se in passato aveva avuto qualche problema cardiaco.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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