Sansificio Treglio chiede proroga: riparte la protesta

La ditta Vecere che gestisce il sansificio di Treglio chiede alla Regione il rinnovo del permesso per altri 15 anni. Riparte la protesta contro l’impianto

I cittadini di Treglio, guidati dal sindaco Massimiliano Berghella hanno ripreso a manifestare contro il sansificio, protestando sotto la sede della Regione a Pescara, in occasione della prima seduta della conferenza di servizi attivata a seguito della richiesta dei gestori della “Sansifici Vecere”. All’ordine del giorno c’è infatti l’ipotesi di una proroga all’esercizio della attività dell’impianto per altri 15 anni (a dicembre scadrà l’attuale autorizzazione). Con la presenza sotto la sede regionale di una folta delegazione di manifestanti, la seduta è andata comunque a vuoto: si è preso atto dell’assenza dell’Arta e della Sasi, e del parere contrario della ASL e del Comune di Treglio. Rispetto a questo “primo round” il sindaco Berghella ha sottolineato la gravità dell’assenza dell’Arta. Il sansificio e la correlata centrale a biomasse sono stati al centro nei mesi scorsi di una inchiesta della Procura di Lanciano, sfociata in un processo. La prossima riunione della conferenza di servizi verrà convocata dopo il 30 ottobre prossimo, a seguito delle integrazioni documentali che gli interessati dovranno produrre entro settembre

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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