San Vincenzo Valle Roveto, Sindaco a processo per camorra

Chiesto dalla DDA di Napoli il giudizio immediato per Giulio Lancia, il Sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, implicato nell’inchiesta sulle infiltrazioni camorristiche negli appalti della CPL Concordia.

L’indagine della magistratura napoletana, che si avvale della collaborazione di alcuni pentiti (tra cui Antonio Iovine recluso nel carcere de L’Aquila), non riguarda l’attività politico-amministrativa di Lancia, nè il Comune di San Vincenzo Valle Roveto, ma la attività professionale del Sindaco. Quest’ultimo, già arrestato ai domiciliari nella prima fase delle indagini, era tornato nello scorso agosto ad esercitare le sue funzioni al Comune, nel quale ha l’obbligo di dimora.

Giulio Lancia, 62 anni, già responsabile dell’area tecnica di Cpl Concordia per Campania e Abruzzo, è indagato insieme ad altri funzionari e amministratori della cooperativa, per concorso esterno in associazione mafiosa, nell’ambito dell’inchiesta della DDA di Napoli, per l’assegnazione degli appalti in Campania. Una inchiesta che si è conclusa nelle ultime ore con la richiesta di rito immediato a carico di Lancia e di altri quattro indagati. Il Sindaco di San Vincenzo Valle Roveto è coinvolto anche in un altro parallelo filone di inchiesta relativo alla metanizzazione del comune di Ischia, nel quale sembra stia fornendo elementi di collaborazione agli investigatori.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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