Rifiuti, CIRSU dichiarato fallito

Il consorzio per la gestione dei rifiuti CIRSU è stato dichiarato fallito dal Tribunale di Teramo. Non accolto il piano di risanamento.

Il giudice fallimentare Giovanni Cirillo, ha decretato questa mattina il fallimento del consorzio per la gestione dei rifiuti di cui sono soci i Comuni di Bellante, Morro D’Oro, Notaresco, Mosciano, Giulianova e Roseto.

Il giudice ha nominato curatori fallimentari i commercialisti Gabriele Bottini ed Eda Silvestrini e l’avvocato Carlo Arfè, fissando la data del 15 dicembre per l’adunanza di approvazione dello stato passivo.

Si chiude così una vicenda che si trascina da anni, con il Tribunale che aveva inizialmente rigettato la richiesta di fallimento accettando il piano di risanamento aziendale presentato dal consorzio. La Deco aveva però proposto ricorso e oggi la decisione del giudice delegato.

Il presidente del consorzio, Angelo Di Matteo (nella foto) ha convocato una riunione d’urgenza dei sindaci per valutare le implicazioni della sentenza sull’attività dell’ente.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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