Ricostruzione: scontro aperto tra commissario e Regioni

Nuovo scontro dopo il decreto Genova tra il commissario alla ricostruzione Piero Farabollini e i presidenti delle Regioni Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo.

Alle Regioni colpite dal terremoto del 2016, dopo l’approvazione del decreto Genova con gli emendamenti contestati dai governatori, viene riconosciuta solo una funzione consultiva. E’ lo stesso Farabollini a renderlo noto: durante la pausa pranzo di una riunione della cabina di regia gli è stato consegnato un documento sottoposto all’attenzione del sottosegretario Crimi: “si legge testualmente non solo che non è giustificata ‘la pretesa accelerazione dei provvedimenti emessi dal commissario’, ma che le Regioni ritengono, con l’approvazione del dl Genova, di non dover ‘dare corso all’attuazione di provvedimenti che non le vedono direttamente coinvolte nella fase decisionale e pertanto valuteranno se restituire la gestione della contabilità speciale e degli uffici speciali al commissario, valutando anche di ritirare tutto il personale regionale attualmente messo a disposizione”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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