Ricostruzione a Bussi, sequestrati altri documenti

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Non si ferma l’inchiesta sulle pratiche per la ricostruzione a Bussi. Sequestrata tutta la documentazione dell’UTR.

Il sequestro è stato ordinato dalla procura di Pescara, e riguarda l’intera documentazione dell’Utr 5, l’ufficio tecnico per la ricostruzione di Bussi e altri 8 comuni del cratere sismico a cavallo tra le province dell’Aquila e Pescara. La forestale in queste ore sta sequestrando la documentazione sia per la ricostruzione pubblica che privata: si tratta di oltre 400 pratiche per un valore complessivo di 90 milioni di euro. Contemporaneamente in Umbria si stanno eseguendo cinque perquisizioni in studi tecnici di progettazione tra Perugia e Gubbio. L’inchiesta dei Pm Mantini e Di Serio conta già due indagati a Bussi per corruzione, a seguito di un esposto anonimo. In questa tornata c’è un nuovo indagato in Umbria. Tre perquisizioni oggi hanno riguardato la zona di Gubbio, una Corciano ed una Perugia. Si indaga sulle modalità di affidamento dei lavori a diverse ditte gestite da società umbre. Interventi che avrebbero riguardato anche la progettazione in violazione della cosiddetta legge Barca, che prevede che i progetti di ricostruzione siano realizzati da società locali.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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