Radioterapia Pescara: guasti e polemiche

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Radioterapia Pescara: guasti e polemiche. Dalla scorsa estate all’ospedale civile sono tanti i disagi che i malati di tumore sono costretti a sopportare a causa del malfunzionamento dell’ unico acceleratore lineare in funzione nel nosocomio dal 2003.

A creare problemi è il Bam View ma precisa il direttore del Dipartimento per la diagnosi e cura dei tumori dell’azienda sanitaria, che è anche direttore del Reparto di Radioterapia oncologica, il prof Marco D’Alessandro, che l’attività non è mai stata sospesa e in alcuni periodi il personale ha lavorato dalle ore 8 alle 24.  Sono stati oltre 600 i pazienti sottoposti a radioterapia nel 2014 e nel 2015 il numero è aumentato. A giorni l’inconveniente tecnico sarà risolto . I pazienti oncologici dell’ospedale di Pescara dallo scorso luglio sono alle prese con ritardi e spostamenti che l’azienda sanitaria ha cercato di limitare il più possibile  stipulando protocolli d’intesa  con le Aziende sanitarie di Chieti e Teramo. Il direttore generale della Asl di Pescara Claudio D’Amario spiega che per l’entrata in funzione del nuovo acceleratore lineare bisognerà attendere la prossima primavera. Per quanto riguarda le file al CUP e le  liste d’attesa sono stati intensificati i turni di lavoro con visite anche nelle ore notturne e con convenzioni con le case di cura private .

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