Provincia L’Aquila, scuole: a giudizio 7 ex amministratori

Saranno processati sette ex amministratori della Provincia de L’Aquila. Scuole ricostruite dopo il sisma con appalti irregolari a Sulmona.

Tra di loro ci sono anche Valter Angelo Specchio (nella foto), l’ex direttore generale dell’Ente finito nei guai anche per le intercettazioni telefoniche che attestavano la “bella vita”, emerse dopo il suo arresto nel dicembre 2012, e l’ex assessore provinciale Domenico Palumbo. Con loro anche imprenditori e tecnici: Emidio Pacella, Antonio De lellis, Simplicio Torrelli, Valentina Di Cosimo e Domenico Cifani. Le accuse a vario titolo sono quelle di truffa ai danni dello Stato e falso, in relazione ai lavori di ristrutturazione post-sisma di due edifici scolastici di Sulmona di proprietà della Provincia sotto la presidenza di Antonio Del Corvo (anch’egli coinvolto in una prima fase delle indagini sulla ricostruzione delle scuole dopo il terremoto): gli istituti “Di Nino” e “Morandi”.

Ad innescare l’indagine fu la protesta, che raggiunse anche forme eclatanti, dell’imprenditore vastese Massimo Tomeo, che si incatenò e barricò più volte negli uffici della Provincia per il mancato pagamento dei lavori alla sua impresa e per denunciare le irregolarità negli affidamenti dei lavori. Le indagini della Procura de L’Aquila condotte dal Pm Stefano Gallo si sono chiuse con le richieste di rinvio a giudizio accolte dal Gup Guendalina Buccella nei confronti dei 7 imputati. Il processo si aprirà il 15 luglio del prossimo anno.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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