Proteste e diffide per emissioni alla Pavimental di Ortona

Tre formali diffide, verso le pubbliche autorità, sono state successivamente inviate, in un solo mese, da alcune famiglie, che abitano a ridosso dell’impianto di asfalti “Pavimental” di Ortona.

Con le diffide si chiede che vengano arrestate le insopportabili emissioni di fumi da combustione e di altri gas nocivi da idrocarburi prodotti. Lo scrive Nuovo Senso Civico. Le famiglie, che vivono in case costruite prima dell’impianto, denunciano “non solo l’illegittimita’ della troppo vicina posizione alle abitazioni ma anche l’esercizio in arbitrio dell’attività visto che l’impianto non avrebbe concluso il procedimento autorizzativo (AUA), pertanto” -secondo l’associazione- “non ci sono prescrizioni cautelative da attuare ne’ aggiornamenti delle regole da seguire. Nonostante una preoccupante indagine epidemiologica agli atti (che ha rilevato i rischi sanitari e la pericolosita’ delle lavorazioni) e ben tre procedimenti giudiziari passati e vinti” – prosegue l’associazione – “le famiglie non sono finora riuscite ad ottenere alcuna vigilanza o azione di moderazione e disciplina sulle attivita’ della Pavimental”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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