Profughi Roseto, la ASL ora conferma: “E’ tubercolosi”. Avviata la profilassi

La Direttrice Sanitaria della Asl di Teramo Maria Mattucci corregge le rassicurazioni di ieri, confermando il caso di tubercolosi tra i profughi a Roseto.

“Poco fa” – ha scritto la Mattucci in una dichiarazione nella tarda mattinata- “è stata confermata la diagnosi di Tubercolosi da Micobacterium Complex (TBC) dall’ospedale di Pescara su uno degli ospiti della struttura di accoglienza di Roseto. Sono spiacente di dover comunicare che,  al  contrario di ciò che ieri auspicavo anche su alcuni organi di informazione, il paziente ricoverato a Pescara, a differenza di tutti gli altri, risulta affetto da TBC. Preciso che lo stesso ospite era stato screenato, una volta arrivato in Italia, qualche mese fa, ed era risultato negativo ai test che di routine vengono effettuati, ma la malattia, evidentemente, era in incubazione, e solo stamani ne abbiamo avuto conferma. Sottolineo, e questo è molto importante, l’attenzione della Asl su tutti gli ospiti del centro e su tutti coloro che sono entrati in contatto con il paziente che oggi risulta ammalato. Per queste persone sono già in essere le procedure dei “contatti stretti”, che prevedono controlli ravvicinati nel tempo. Ad oggi, tutte queste persone, sono negative ai test”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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