Profughe rischiano di morire assiderate sulle Cinquemiglia

Salvate dal gelo sette profughe africane abbandonate al gelo al Piano Cinquemiglia. Pensavano di trovarsi a Milano.

E’ stato un imprenditore di Anversa degli Abruzzi a salvare dal probabile congelamento sette profughe provenienti dal Sudan e dall’Eritrea. Le ha trovate che camminavano al freddo sul Piano Cinquemiglia con abbigliamento leggero e ciabatte a piedi. L’uomo le ha avvicinate per aiutarle, e le ragazze che parlavano a malapena l’inglese gli hanno chiesto se si trovassero a Milano. L’imprenditore ha capito che erano state abbandonate al loro destino e le ha accompagnate a Sulmona davanti alla basilica di San Panfilo, dove il clima era più sopportabile. Si sono fatte prestare il telefono per una chiamata e lo hanno ringraziato, salutandolo. Probabilmente si erano allontanate da un centro profughi, ed erano dirette al nord o più probabilmente in Francia  o nei paesi scandinavi, dove le comunità di sudanesi e eritrei sono solite ricongiungersi.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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