Preso narcos ‘monopolista’ coltivazione marijuana anche in Abruzzo

Catturato il boss del narcotraffico che aveva impiantato coltivazioni di marijuana anche in Abruzzo, in Marsica.

É Ciro Gargiulo, 55 anni, soprannominato “o’ biondo” uno dei tre narcotrafficanti arrestati a Roscigno dalla Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia. L’uomo, originario di Lettere (Napoli), che ha precedenti specifici, è ritenuto dagli investigatori un narcotrafficante di “spessore”, che ha gestito la coltivazione di marijuana sui Monti Lattari quasi in regime di ‘monopolio’. Gargiulo è considerato un esperto della coltivazione della canapa indiana che poi diventa marijuana: è stato sorpreso in flagranza dai finanzieri, mentre era intento a recidere le piante, che lo hanno bloccato con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. Dopo le operazioni antidroga delle forze dell’ordine nella zona dei Monti Lattari, Gargiulo aveva “delocalizzato” la sua attività illecita, spostando le piantagioni in Abruzzo (in Marsica) e nel Cilento.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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