Precari, il Comune de L’Aquila ha deciso come uscire dal pasticcio.

I precari del Comune dell'Aquila protestano per la mancata proroga dei loro contratti

La nota sul pasticcio dei precari dal Comune de L’Aquila: nuovo bando per riaprire gli asili.

In un comunicato nel quale l’amministrazione comunale parla di un vicolo cieco che solo la risposta al quesito posto alla sezione consultiva della Corte dei Conti potrà risolvere, vengono illustrate le prossime mosse della Giunta Cialente in attesa della pronuncia.
Al fine di assicurare comunque la riapertura dei due Asili nido e le funzioni di segretariato sociale, considerando che queste figure professionali non furono previste nel concorso RIPAM, la Giunta ha approvato una delibera con la quale si indice una selezione pubblica per titoli con congruo riconoscimento dei titoli di servizio prestato, per la compilazione di due graduatorie, sia per le educatrici che per le figure delle assistenti sociali.

I lavoratori e il sindacato hanno inoltre proposto di stipulare, in contemporanea con l’eventuale rinnovo fino a Dicembre 2015, un atto di rinuncia a qualsiasi contenzioso da parte del personale che potrebbe esporre il Comune a danni erariali.

La Giunta ha, pertanto, immediatamente, dato incarico ai dirigenti di verificare la possibilità, nell’ambito delle normative e leggi vigenti, di poter accogliere favorevolmente la proposta dando al contempo indicazioni all’Assessore Elisabetta Leone, di verificarne la fattibilità con l’Ispettorato del lavoro.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Precari, il Comune de L’Aquila ha deciso come uscire dal pasticcio."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*