Portiere accoltellato al pronto soccorso di Pescara

Un esagitato irrompe al pronto soccorso di Pescara nella notte e accoltella alla mano il portiere, che però riesce a fermarlo

Si è presentato decisamente in stato alterato attorno a mezzanotte al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara. Ha iniziato a urlare, e non appena il portiere lo ha invitato ad accomodarsi fuori ha estratto dal marsupio un coltello e lo ha ferito alla mano. Ma è stato proprio il coraggioso addetto della coop Diogene, nonostante la ferita, ad immobilizzare l’energumeno, in attesa che arrivassero tre pattuglie della Squadra Volante per fermarne i bollori e portarlo via. Il portiere, un 32enne di Montesilvano, non ha riportato gravi ferite ed è stato medicato… al pronto soccorso.

L’episodio è soltanto l’ultimo del genere in ordine di tempo accaduto al Pronto soccorso di Pescara, dove -specie durante le ore notturne- si verificano tensioni dovute all’arrivo di persone spesso in stato di alterazione. Quello della sicurezza degli addetti e degli stessi cittidini, rimane pertanto uno dei temi “sensibili” cui si dovrà tener conto nell’organizzazione della logistica del nuovo pronto soccorso, i cui lavori hanno avuto inizio nelle scorse settimane.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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