Porta Barete L’Aquila, i residenti scrivono a Franceschini

Dopo la notifica delle lettere di acquisizione alla Sovrintendenza del terreno, i residenti del civico 207 di Porta Barete a L’Aquila lanciano l’ultimo disperato appello al Ministro.

I condomini costretti ad abbandonare l’edificio che si trova sull’area archeologica, ufficialmente acquisita nei giorni scorsi allo Stato, hanno inviato una lettera appello al titolare del Mibact Dario Franceschini. Al ministro chiedono di effettuare un sopralluogo sull’area di Santa Croce e nella limitrofa Via Vicentini: “Venga a visionare di persona la situazione e a capire realmente di cosa si parla quando si dice Porta Barete”.

L’iniziativa ha l’intenzione, secondo i proponenti, di favorire “un celere avvio della ricostruzione per tutti, senza disparità di trattamento”. I condomini parlano anche di “irrilevanza archeologica e turistica”, ed intanto -oltre all’intervento del ministro- si preparano nuovamente a sollecitare quello della magistratura amministrativa, opponendosi al decreto di immissione in possesso emanato dalla Sovrintendenza.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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