Pestaggi a Sulmona, condanne per 20 anni di carcere

Il Tribunale di Sulmona ha inflitto condanne per quasi 20 anni di reclusione agli appartenenti alla banda di “picchiatori” che ha imperversato nella movida cittadina a partire dal 2011.

Le condanne sono state inflitte dal giudice Maria Michela Di Fine a cinque imputati: Fabrizio Gigante e Stefano Passoforte (3 anni e 10 mesi di reclusione), Antonio Fantacci (3 anni e 6 mesi), Massimiliano Le Donne (2 anni) e Lorenzo Restaino (1 anno e 4 mesi). Assolto, invece il sesto imputato, Mirko Di Genova.

Il processo era relativo, in particolare alla violenta aggressione, in stile “arancia meccanica” ai danni di quattro militari in Piazza Tresca la notte tra il 19 e il 20 novembre 2011, e -poco più tardi – al pestaggio di un giovane di Popoli all’uscita dell’ex Charlie pub. Le vittime riportarono lesioni anche gravissime.

Per gli stessi episodi già sono state inflitte condanne con il rito abbreviato ad altre quattro persone: Giovanni Gigante (8 mesi), Luca Del Sarto e i fratelli Luca e Mattia Buccilli (tutti ad 1 anno e 6 mesi).

Ai due principali seguirono altri episodi, tra cui l’aggressione a due ragazze di origine rom, e quella ad un giovane di Sulmona intervenuto a difesa. Nell’escalation di violenza va ricordata anche la vendetta di alcuni rom di Sulmona, che organizzarono la spedizione punitiva nei confronti del bar La Kiarenza, dove spesso si ritrovavano gli appartenenti alla banda.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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