Pescaraporto, respinto il ricorso al TAR contro il Comune

Permesso edilizio negato: il TAR ha respinto il ricorso presentato dalla società Pescaraporto contro il Comune

La Pescaraporto srl chiedeva di far annullare il provvedimento del 18 ottobre del 2016, con cui il dirigente del municipio pescarese aveva negato la concessione di un nuovo permesso edilizio, e rimandato ogni decisione al Consiglio comunale. La PescaraPorto aveva chiesto di modificare la destinazione d’uso, da uffici a residenze, di due dei tre edifici di 21 metri che saranno costruiti nei pressi dell’area prospiciente l’ex Cofa, sulla riviera sud di Pescara. Sulla base della normativa vigente, il dirigente del Comune aveva opposto un diniego, rilevando come nel caso di specie fosse necessaria una variante al PRG.

Secondo il Tar, il Comune di Pescara “ha ritenuto correttamente che nella fattispecie in questione sussistesse la competenza del Consiglio comunale e quest’ultimo conservasse un potere discrezionale”.

Sarà dunque il Consiglio comunale di Pescara a dover assumere una decisione in merito alla vicenda. La Giunta Alessandrini, nonostante le sollecitazioni dell’opposizione di centrodestra, aveva finora scelto di non proporre la deliberazione in Consiglio proprio in attesa della decisione del Tar.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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