Pescara, tassa di soggiorno, permane lo stallo

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Non si sblocca la contrapposizione in consiglio comunale di Pescara sulla tassa di soggiorno. Si va a rilento con l’esame di 710 emendamenti.

A scegliere la tattica dell’ostruzionismo il centrodestra e il Movimento 5 Stelle. Tutti i gruppi si rendono ben conto dell’impossibilità di andare avanti per settimane con l’esame degli emendamenti, ma per il momento i tre schieramenti restano fermi sulle loro posizioni e non si trova la mediazione. La maggioranza di centrosinistra intende introdurre la tassa di soggiorno, di un euro a persona al giorno, per non più di sette giorni consecutivi, destinando i proventi a iniziative finalizzate alla promozione turistica; il centrodestra chiede che le risorse derivanti dalla tassa di soggiorno siano destinate al risanamento del bilancio comunale; il Movimento 5 Stelle vuole l’indizione di un bando, per l’assegnazione e la realizzazione di un piano marketing, che risulti vincolante rispetto agli obiettivi da perseguire attraverso le entrate provenienti dalla tassa di soggiorno.

Il sindaco Marco Alessandrini ha parlato di un suo “desolato stupore quando viene fatta opposizione a prescindere, mentre il compito della politica dovrebbe essere quello della mediazione”, mentre l’assessore al Turismo Giacomo Cuzzi ha ribadito le ragioni per le quali la maggioranza di centrosinistra è intenzionata a tirare dritto per la sua strada: “Nel 2014 più di 600 comuni italiani hanno fatto ricorso alla tassa di soggiorno, il turismo è un settore strategico per Pescara, che non è una città d’arte. Rendere attrattiva la nostra città significa generare un effetto moltiplicatore pari a 5 o 6 volte le risorse investite. Ci siamo confrontati per un anno con Federalberghi e con la società Dmc, alla quale nel novembre scorso abbiamo dato l’incarico per la redazione di un piano marketing, che naturalmente richiede tempo. Le linee guida di quel piano sono state adottate dalla giunta e definiscono le azioni che andremo a finanziare attraverso questo contributo di scopo, ovvero il rilancio del city branding, la creazione di infopoint e urban box, l’organizzazione di alcuni grandi eventi come X-Master e la Notte Bianca, e altro ancora”

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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