Pescara: manovre tecniche in Comune

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Consultazioni e manovre tecniche al Comune di Pescara: escono Diodati e Di Pietro per far posto a Teodoro e Di Carlo. Scotolati in bilico.

Sono ore di manovre tecniche al comune di Pescara, dopo il rimpasto di giunta più volte annunciato e infine compiuto. Meno di un mese fa sembrava che una delle cariche da sacrificare fosse quella di Giovanni Di Iacovo, assessore alla cultura di sinistra Italiana, salvato anche da un plebiscito social, mentre il sindaco Alessandrini cercava un modo per far pace con la lista Teodoro, dopo l’estromissione della giovanissima assessore Veronica.
Oggi le consultazioni in corso a palazzo di città servirebbero di fatto ad agevolare uscite morbide dalla giunta per chi, come Giuliano Diodati, dovrebbe lasciare la squadra di governo del sindaco Marco Alessandrini, nonostante un mandato sorretto dai consensi raccolti dagli elettori pescaresi dopo l’ultima chiamata alle urne del 2014. Fatto sta che l’assessorato al bilancio del comune adriatico già dalle prossime ore potrebbe avere una nuova identità, corrispondente presumibilmente a quella di Gianni Teodoro, prepotente spina nel fianco del primo cittadino, che all’indomani dell’esclusione della figlia Veronica dalla giunta dell’esecutivo pescarese aveva parlato del “tradimento del patto elettorale e di governo, consumato dal sindaco Alessandrini e di una città ferita dall’incapacità di un primo cittadino, compiaciuto più dallo sfoggio di colte citazioni letterarie che dalla piena consapevolezza del ruolo e del compito affidato dagli elettori”.
Per ora Giuliano Diodati sceglie di non parlare, rimandando il suo sfogo ad altre e più ufficiali sedi, ma da più parti si vocifera che il democratico di corrente dimatteiana potrebbe lasciare il partito, dopo l’uscita di scena dall’esecutivo cittadino. E non si esclude che, per correggere il tiro, dalla stessa costola democratica venga fuori un altro nome, giustamente al femminile se di costole si parla come vuole una certa tradizione di biblica memoria, che potrebbe mettere a rischio la poltrona di Loredana Scotolati, assessore all’ambiente, all’edilizia privata e al demanio marittimo, tra le varie deleghe affidate.
Chi invece era già al corrente della temporaneità della propria carica, era Laura di Pietro, assessore ai servizi demografici ed elettorali, entrata in giunta da esterna; al suo posto Simona Di Carlo, che, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe già firmato il decreto di nomina.
La situazione resta comunque in continua evoluzione. In serata o al massimo dopo questa pausa ferragostana dovrebbe essere diffusa la nota ufficiale della nuova squadra di governo e magari anche quella degli esclusi che certamente non mancheranno di fare un bilancio, togliendosi qualche sassolino di troppo dalla scarpa…

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

1 Commento su "Pescara: manovre tecniche in Comune"

  1. david celiborti | 14/08/2017 di 17:49 | Rispondi

    Non viene mai il momento ad Alessandrini di cambiare se stesso ed andarsene? Macchè dovrebbe sdradicare la poltrona dove è seduto, visto che ce l’ha attaccata bene! Ogni vediamo delle cose inaudite: Lotti incriminato, è stato eletto ministro dello sport; qui a Pescara è la terza volta, se non sbaglio, che il primo cittadino(forse sarebbe meglio definirlo non l’ultimo), cambia assessori, come se cambiasse le carte da gioco! Dopo che l’anno scorso non aveva proposto il decreto sulla non balneabilità perchè il mare era inquinato, non è avvenuto niente e nonostante abbia giocato sulla pelle dei cittadini, non c’è stata nessuna condanna! Questa si chiama sana giustizia! Non è un duplicato, scegliete un’altra scusa!

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