Pescara: il Festival della melodia torna in carcere

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Pescara: il Festival della melodia torna in carcere. Appuntamento domani nella casa circondariale di zona San Donato.

Pescara: il Festival della melodia torna in carcere. La manifestazione ideata e presentata da Paolo Minnucci domani mattina alle ore 16 si terrà presso la Casa Circondariale dei zona San Donato. La ventiduesima edizione del Festival della Melodia in carcere ha il patrocinio anche del Comune e della Provincia di Pescara.La prima tappa del Festival itinerante  si è svolta lo scorso marzo e quella di domani sarà la penultima, a cui seguirà la tappa di Palazzo Baldoni a Montesilvano in programma per il 17 gennaio, prima della finalissima che si svolgerà il 10 febbraio al Villaggio dei Fiori di Sanremo.  In occasione della presentazione della tappa di domani  l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pescara Giuliano Diodati ha ricordato che Il Festival della Melodia si svolge dentro la casa circondariale dove artisti abruzzesi e non solo canteranno e saranno giudicati dai detenuti.

Per l’assessore Diodati si tratta di ” uno spettacolo speciale per tante ragioni . E’ un modo importante per dare valore alla musica e alla sua valenza sociale perché si rivolge e coinvolge persone che vivono una condizione di disagio e le fa partecipare alla vita civile della città, dando un segnale di reinserimento che dovrebbe essere la norma in tutti gli istituti penitenziali. E’ poi un evento che gode del patrocinio del Comune di Pescara e della Provincia proprio perché porta nel carcere qualcosa di cui chi vive e sconta la pena ha bisogno”.

L’organizzatore Paolo Minnucci ha detto che ” si conclude con queste ultime tappe la 22esima edizione di una rassegna storica che porta con sé il primato di aver avuto come tappa una casa circondariale. Un primato di cui siamo davvero orgogliosi. Sarà una manifestazione bella per il calore che regalano i detenuti in sala e per le emozioni che i cantanti provano ad esibirsi in questo luogo. Il Festival si prepara alla finale che si terrà a Sanremo il 10 febbraio e faremo a Pescara dunque anche una sorta di prova generale di questa kermesse. Non ci saranno giudici professionisti ma persone selezionate fra i detenuti che esprimeranno giudizi e sceglieranno i cantanti della finale. In scaletta ci sono brani editi ed inediti, in sala abbiamo avuto e avremo ospiti speciali, nelle edizioni precedenti per due volte c’è stato lo storico mister biancazzurro Giovanni Galeone, poi ‘Nduccio, il tenore Piero Mazzocchetti, talento cresciuto con il Festival della Melodia. Ci accompagna anche quest’anno Faustino, il principe delle barzellette che fa centinaia di spettacoli per l’Abruzzo e per l’Italia. Chi vincerà la tappa, selezionato dalla giuria individuata fra i detenuti, parteciperà di diritto alla finale sanremese”.

 

 

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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