Pescara: poveri dormono nell’auto, ma viene loro sequestrata

Sempre più le famiglie in difficoltà a Pescara che dormono nell’auto. Ad una di esse la vettura è stata però sequestrata dalle forze dell’ordine. Erano senza soldi per rinnovare l’assicurazione. Il caso rivelato su Rete8 dalla onlus “On The Road”.

Hanno pudore anche nel richiedere ricovero nel dormitorio della Caritas, e dunque -rimasti senza reddito e senza un tetto- dormono in auto nei dintorni della stazione di Pescara. Il fenomeno riguarda un numero sempre crescente di famiglie italiane, anche della middle-class cadute in povertà per gli effetti della crisi, ed è confermato dagli operatori della associazione On The Road Onlus, che gestisce il centro di assistenza Train de Vie presso la stazione ferroviaria di Pescara Centrale.

“Questa tipologia di invisibili” -ha spiegato Antonello Salvatore di On The Road ieri durante la trasmissione di Rete8 “I Fatti e le opinioni”- si accresce sempre più negli ultimi tempi. Non volendo subire l’umiliazione dell’avvenuto decadimento sociale, rifiutano anche le nostre forme di assistenza e il pernottamento nelle strutture di accoglienza. Girano attorno alla stazione. La notte si stringono tra le coperte nelle auto e dormono lì. L’autovettura resta il loro unico bene. Ma è capitato anche in un quartiere di Pescara-ha rivelato Salvatore- che non avendo potuto pagare il rinnovo dell’assicurazione, se la siano vista sequestrare dai vigili urbani”.

La denuncia choc di On the Road negli studi di Rete8:

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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