Pescara: con la cell factory tumori curati senza chemio

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Pescara: inaugurata all’ospedale Santo Spirito la Cell factory, un laboratorio di manipolazione cellulare criobiologica che curerà i tumori senza chemio, ma con il trapianto di cellule staminali.

Tumori, leucemie, mielomi, linfomi, sclerosi multipla, Alzheimer, Parkinson e altre malattie degenerative potranno essere curate con il trapianto di cellule staminali. La biobanca, una struttura di 220 metri quadrati, inaugurata nel reparto di ematologia pescarese e costata alla Regione 4 milioni di euro, dal 2017 potrà accogliere il primo paziente che sarà curato con questo nuovo protocollo.

Al taglio del nastro erano presenti tra gli altri: Silvio Paolucci, assessore regionale alla sanità; Paolo Di Bartolomeo, direttore di ematologia; Vittoria D’Incecco, deputata e medico chirurgo; Antonio Di Marco, presidente della provincia di Pescara; Tiziana Bonfini, neo dirigente della cell factory e Claudio D’Amario, direttore uscente della Asl di Pescara, che, chiamato in Campania come subcommissario alla sanità, lascia il posto ad Armando Mancini.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

1 Commento su "Pescara: con la cell factory tumori curati senza chemio"

  1. Salvatore Armando Santoro | 06/03/2016 di 00:07 | Rispondi

    Questa si che è una bella notizia che da speranza ad un sacco di gente. Sono stato tre anni in Abruzzo per lavoro ed a Pescara ci venivo spesso perché ero nel direttivo del Sindacato degli Elettrici della Cisl. Una bella esperienza e tanti amici nuovi che ho conosciuto. Purtroppo ho conosciuto anche l’ospedale di Teramo Un’ottima struttura già allora con ottimi medici che mi hanno aiutato a superare qualche crisi in modo brillante. Insomma conservo un buon ricordo con questa terra.
    E mio cognato soffre di Alzheimer… chissà se lo potranno aiutare? Intanto passo parola…

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