Perdita d’acqua in Via Marconi a Pescara

Donato Fioriti (Contribuenti Abruzzo) ricorda di aver segnalato già da mesi una copiosa perdita d’acqua in Via Marconi a Pescara. Aca e Comune non sono ancora intervenuti

“Si tratta di una perdita d’acqua copiosa ed evidente presente da mesi in una zona universitaria della città: viale Marconi. Nonostante le nostre segnalazioni, tanto a comune quanto ad Aca, risalgano a diversi giorni addietro, non abbiamo ricevuto risposta alcuna. Cosa ancor più grave non si è dato seguito ad alcun “tacere””, afferma Donato Fioriti, Presidente dell’associazione dei consumatori “Contribuenti Abruzzo”.
“Non è possibile che una zona nevralgica della città, un’arteria principale – sottolinea Fioriti- molto trafficata ed in prossimità dell’università D’Annunzio, veda da mesi un marciapiedi con copiose perdite d’acqua, con possibili problematiche di ordine sanitario, come anche di pericolo per l’incolumità dei cittadini e l’eventualità di un allegamento in caso di piogge continue. E’ poi paradossale che, nonostante giorni addietro siano giunti degli operai a montate un palo pubblicitario  a pochi metri di distanza, le autorità competenti non se ne occupino. Ci auguriamo che,a più tardi dentro questa settimana , Comune ed Aca si attivino – sottolinea Fioriti-, altrimenti ci vedremo costretti ad un esposto denuncia ad hoc in Procura”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

1 Commento su "Perdita d’acqua in Via Marconi a Pescara"

  1. david celiborti | 22/06/2016 di 18:24 | Rispondi

    A proposito di acqua, e di perdite di questo elemento peziosissimo, c’è da dire che prima che intervengano gli addetti dell’Aca passano mesi (forse c’è una cattiva voglia di lavorare?) Inootre è da qualche giorno che nella zona di Portanuova attraverso i rubinetti esce acqua non propriamente chiara e limpida come dovrebbe! L’azienda ed il sindaco che stanno a fare vuol farci morire! Pazienza il mare inquinato, ma toccare l’acqua potabile: E’ TROPPO!

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