Mazzetta a Imparato (Agenzia Entrate), l’inchiesta si sposta a Roma

Prosegue a Roma per competenza territoriale l’inchiesta per la mazzetta da 15mila euro a Giovanni Imparato dell’Agenzia delle Entrate Abruzzo. Il funzionario -sospeso- non fa ricorso al riesame.

Per l’episodio di presunta corruzione, immortalato anche da un video della Guardia di Finanza, l’inchiesta passa alla Procura di Roma (località nella quale è avvenuta la dazione) dopo che lo stesso Gip de L’Aquila ha dichiarato la sua incompetenza. Intanto il tribunale del riesame ha annullato la misura dei domiciliari a carico del commercialista di Formia Paolo Della Valle, immortalato mentre cedeva la busta con il denaro a Imparato. Quest’ultimo ha invece scelto un’altra strategia processuale, e non ha presentato ricorso al riesame contro gli arresti domiciliari. Il legale di Giovanni Imparato (nella foto) ha spiegato che preferisce attendere la riapertura del fascicolo a Roma prima di valutare le prossime mosse. In effetti adesso il Pm e il Gip della capitale che prenderanno in carico il fascicolo potranno e dovranno comunque esprimere le loro nuove valutazioni sullo stato dell’inchiesta, e in teoria potrebbero modificare anche i provvedimenti cautelari a carico dei due indagati.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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