Opere d’arte trafugate, coinvolto anche l’Abruzzo

Coinvolto anche l’Abruzzo nel giro delle 241 opere d’arte trafugate nelle chiese di varie regioni italiane smantellato dai Carabinieri.

Sono indagati per ricettazione e alienazione illecita un settantenne ex antiquario di San Benedetto del Tronto e altre sei persone (cinque marchigiani e un abruzzese). Il principale degli indagati aveva in casa un dipinto (nella foto) raffigurante una Madonna con Bambino di autore sconosciuto, risalente al Settecento e rubato in un chiesa di Comunanza, nel fermano, nel giugno 1990. Nell’operazione sono stati recuperati anche altri 16 dipinti e 60 reperti archeologici. Le indagini sono state svolte dai Carabinieri del Nucleo di tutela patrimonio culturale di Ancona, guidati dal maggiore Carmelo Grasso.

Molti dei dipinti, tabernacoli, statue e candelieri, ha spiegato il maggiore Grasso, appartenevano a chiese del Fermano e dell’Ascolano; per l’attribuzione degli altri beni i carabinieri stanno svolgendo verifiche anche in altre Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Umbria e Puglia. E il numero degli indagati potrebbe aumentare ancora.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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