Omicidio San Salvo, arrestato l’amico della vittima

Potrebbe essere stato risolto nel giro di 24 ore l’omicidio di San Salvo. i Carabinieri hanno fermato un 48enne rumeno amico e connazionale di Ion Sotu, il 46enne rumeno ucciso a forza di calci e di pugni.

Il presunto omicida aveva trascorso la sera a bere in un bar di San Salvo con la vittima. Sul tardi, le testimonianze di urla avvertite dai residenti di contrada Padulo, l’arrivo dei Carabinieri nei pressi di un casolare (nella foto) e la macabra scoperta del cadavere con il cranio sfondato. A uccidere Ion Sotu, preso a calci e pugni dal suo aggressore, è stato un bastone ritrovato insanguinato nei pressi.

“Tecnicamente” l’omicidio al confine tra le due regioni non è avvenuto in Abruzzo, ma in Molise. Indagano pertanto Procura di Larino e Carabinieri del Nucleo Investigativo di Campobasso, che hanno immediatamente fermato il presunto omicida, in stato confusionale nello stesso stabile disabitato dove hanno trovato il corpo. Ha cambiato più volte versione, ma non ha confessato. Gli elementi a suo carico sarebbero schiaccianti. Il movente sarebbe da ricercare in futili motivi che hanno trasformato una lite in un efferato omicidio.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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