Omicidio Russo a Pescara, perizia su Mucciante

Omicidio Russo a Pescara: sarà sottoposto a perizia psichiatrica Roberto Mucciante, 51 anni, arrestato nell’aprile scorso dopo avere ucciso con 38 coltellate il vicino di casa.

Il gip Antonella Di Carlo ha fissato al prossimo 12 luglio l’ incidente probatorio, nell’ambito del quale sarà affidato l’ incarico ad un perito. La richiesta era stata avanzata nei giorni scorsi dalla pm Valentina D’Agostino, titolare dell’inchiesta, a seguito dell’istanza presentata il 17 maggio scorso dai due difensori di Mucciante, gli avvocati Gianluigi Amoroso e Clara Di Sipio, nella quale si sollecitava la richiesta di incidente probatorio. L’omicidio di Salvatore Russo, muratore di 58 anni è avvenuto il 25 aprile scorso, a Pescara, in un garage del palazzo nel quale risiedevano Mucciante e Russo, all’angolo tra via del Circuito e via Pian delle Mele, quasi al confine con Villa Raspa. Il pm, nella sua richiesta, chiede di accertare, tramite perizia, la capacità di intendere e di volere al momento dei fatti, la pericolosità sociale e la capacità di partecipare coscientemente al procedimento penale da parte di Mucciante. I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Andrea Cocchini.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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