Omicidio Penne, Giancaterino davanti al GIP

Omicidio Penne, Giancaterino davanti al Gip, questa mattina per l’interrogatorio di convalida. Oggi intanto i funerali di Gabriele Giammarino.

 

E’ comparso stamani poco prima delle 10 davanti al Gip di Pescara Nicola Colantonio il presunto omicida di Penne. Assistito dall’avvocato Paolo Marino, Mirko Giancaterino, ancora in evidente stato confusionale si é avvalso della facoltà di non rispondere proseguendo nel mutismo in cui si è chiuso sin dall’arresto di domenica sera.

“Attendiamo di consultare l’intero fascicolo prima di prendere qualsiasi iniziativa – dichiara l’avvocato Paolo Marino – il mio assistito continua a professarsi innocente e le prove dell’accusa non sembrano cosi schiaccianti.”

Le prove, oltre alle immagini girate dalle telecamere a circuito chiuso di una tabaccheria in Viale S.Francesco, si concentrano su un paio di testimonianze chiave, in particolare quella di una vicina della vittima che avrebbe riconosciuto distintamente Giancaterino dallo spioncino della porta. Ma il presunto omicida insiste nel dire che era in Viale S.Francesco per comprare le sigarette al distributore automatico e quando si é reso conto di non avere spiccioli é tornato indietro. Giancaterino, una vita segnata da numerosi precedenti tra cui l’accusa di aver venduto eroina tagliata male ad una giovane madre morta per overdose diversi anni fa, da qualche tempo si era dedicato all’attività di addestratore di cani, attività per la quale avrebbe anche avuto finanziamenti regionali, ha una regolare partita Iva ed avrebbe chiuso definitivamente con il suo burrascoso passato. Al termine dell’udienza di questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto, mentre l’avvocato Marino ha già annunciato ricorso al Tribunale del Riesame.

Trovati ed inviati ai RIS di Roma per i rilievi anche indumenti di Giancaterino, definiti di “interesse investigativo”. Il pregiudicato, dopo il fermo, è risultato positivo alla cocaina e ad altre sostanze.

“Attendiamo di consultare l’intero fascicolo prima di prendere qualsiasi iniziativa – dichiara l’avvocato Paolo Marino – il mio assistito continua a professarsi innocente e le prove dell’accusa non sembrano cosi schiaccianti.”

 

Le motivazioni del GIP: “Un soggetto violento”

“Un soggetto violento, assolutamente privo di autocontrollo e dotato di spiccata capacità delinquenziale”: questa la descrizione scritta dal Gip del Tribunale di Pescara, Nicola Colantonio, nel provvedimento con cui ha convalidato l’arresto. “L’indagato è soggetto che, attualmente, non ha freni inibitori – ha scritto il Gip Colantonio -. È capace di aggredire soggetti in stato di minorata difesa, agendo con crudeltà, è capace di porre a repentaglio l’incolumità fisica di numerosi soggetti usando armi da taglio ed appiccando il fuoco in uno stabile abitato da numerosi condomini”

 

Ed intanto stamane alle 10 a Penne si sono svolti i funerali della vittima, l’80enne Gabriele Giammarino, ucciso per una rapina andata male, a calci e pugn

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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