Omicidio a Bomba, per il nipote chiesto il giudizio immediato

Uccise la nonna picchiandola a morte. Chiuse le indagini per l’omicidio a Bomba dell’ottobre scorso. La Procura chiede il rito immediato per Emilio Teti

Acquisita la perizia del medico legale Pietro Falco, il Pm di Lanciano Rosaria Vecchi ritiene di avere in mano elementi in grado di ricostruire un quadro completo dell’omicidio di Eliane Grimauve, la 95enne uccisa a Bomba nello scorso ottobre. Per l’unico indagato, il nipote Emilio Teti (nella foto), in carcere dal 24 ottobre, verrà richiesto il processo con il rito immediato. Il suo difensore Massimo Sichetti contrapporrà a sua volta la richiesta di rito abbreviato, subordinato all’effettuazione di una ulteriore perizia sulle cause del decesso ed una psichiatrica sul suo assistito. Se infatti è fuori discussione che l’anziana, deceduta in ospedale, veniva maltrattata dal nipote, il processo (e dunque il grado di responsabilità di quest’ultimo) si giocheranno tutti attorno al nesso di causalità tra quelle percosse e il decesso dell’anziano. Una relazione diretta, secondo la perizia del dott. Falco, che la difesa intende smontare attraverso una propria consulenza.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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