In oltre 10mila alla Madonna che scappa di Sulmona

Oltre diecimila persone hanno assistito alla ‘Madonna che scappa’ a Sulmona la tradizionale manifestazione della Pasqua considerata tra le più belle d’Italia.

Fedeli e turisti non hanno rinunciato ad assistere alla corsa della Madonna verso il Cristo Risorto, nonostante le numerose polemiche sorte alla vigilia per le ingenti misure di sicurezza, volute dalla Prefettura dell’Aquila, che di fatto hanno blindato la città. Una corsa perfetta, con la statua della Madonna condotta magistralmente da Andrea Rapone, alla sua prima esperienza come guida, e da Vincenzo Valentini, Fabrizio Centracchio, Fabrizio Litigante e Domenico Giovannucci, componenti della quadriglia della corsa. Il manto nero è caduto in modo impeccabile all’altezza del fontanone della piazza, lasciando il posto all’abito verde, segno di speranza e di rinascita. Un’emozione che si rinnova da secoli; fino a qualche anno fa la corsa della Madonna che scappa in piazza era legata ai ritmi della vita contadina: dal suo andamento, infatti, le famiglie che lavoravano nei campi traevano indicazioni e presagi circa l’andamento dell’anno agricolo e possibili calamità naturali. Emozionato anche il nuovo vescovo di Sulmona, Michele Fusco, arrivato in città da pochi mesi e quindi alla sua prima esperienza nella sacra rappresentazione. “Un’emozione forte, soprattutto nel vedere la carica dei confratelli lauretani che vivono in quel momento. Carica che hanno trasmesso anche a me, insieme alla gioia di una manifestazione che va oltre questa piazza e arriva in tutto il mondo con il suo messaggio di pace”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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