Abruzzo Nas, carni e arrosticini. Sequestri nel pescarese e aquilano

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Abruzzo: i Nas continuano nei controlli su carni e arrosticini. Sequestri e chiusure in due aziende del pescarese e dell’aquilano

Due strutture operanti nel settore delle carni in provincia di Pescara e in quella dell’Aquila ispezionate dai carabinieri del Nas, nell’ambito dei controlli incessanti sulla filiera delle carni.
In provincia dell’Aquila gli uomini dell’Arma sono stati all’interno di una azienda dove veniva macellata e detenuta carne ovina, destinata in particolare agli arrosticini, senza documentazione sulla tracciabilita’. Gli ambienti, secondo i carabinieri, erano privi dei requisiti minimi dal punto di vista igienico sanitario e strutturale. La documentazione sanitaria e’ stata sequestrata e circa 5,5, tonnellate di carne avviate a distruzione.
Nel pescarese, invece, ispezionato un laboratorio per il sezionamento e la lavorazione delle carni con un annesso ristorante tipico abruzzese. Riscontrate carenze igienico sanitarie e strutturali oltre alla mancata regolarita’ sul fronte autorizzativo da parte della Asl, che ha disposto la chiusura di entrambi i locali. I controlli in questo settore hanno portato, fino ad oggi, al sequestro e distruzione di oltre 30 tonnellate di prodotto.

Precisiamo nuovamente che i nomi delle aziende ispezionate anche in questo caso non sono stati resi noti alla stampa dai NAS, in quanto gli eventuali provvedimenti di chiusura vengono eventualmente presi (e comunicati) dalle ASL competenti per territorio.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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