Muore per overdose al Progetto Case, indagato l’amico

Per la morte di Maurizio Cerrone al Progetto Case di Paganica (L’Aquila) indagato l’amico che lo ospitava, accusato di avergli fornito la droga dell’overdose letale.

F.P. è accusato dalla Procura di L’Aquila di morte come conseguenza di altro delitto e detenzione a fine di spaccio, anche se dovrà essere l’esito degli esami tossicologici dell’autopsia -effettuata ieri- a stabilire con certezza se Cerrone è deceduto per un’overdose oppure per altre patologie.
Nel frattempo, comunque, le indagini dei carabinieri di Paganica proseguono per ricostruire il ruolo svolto nella tragedia dall’uomo che ospitò il 54enne, anche perché nella stessa abitazione, lo scorso agosto si registrò un altro decesso di un giovane per un cocktail letale di droga e medicinali. Il titolare dell’appartamento respinge attraverso il suo legale le accuse, ed afferma di non aver fornito droga all’amico, al quale aveva offerto un ricovero per la notte proprio per non averlo visto in buona salute già al suo arrivo in quella casa. Ma mai avrebbe pensato che sarebbe morto durante il sonno.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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