“Moschea” Via Pisa Pescara, il Tar: “Non si doveva chiuderla”

musulmani11

Annullati i provvedimenti del Comune che dispose l’inagibilità della “moschea” di Via Pisa a Pescara. Il Tar dà ragione all’associazione culturale musulmana.

E’ stata pubblicata lunedì scorso la sentenza del Tar di Pescara che annulla i provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale in relazione al luogo di culto di Via Pisa, riferimento della comunità musulmana che vive in città. Il Comune di Pescara aveva contestato presunti abusi edilizi, fino a sancire l’inagibilità dei locali. A ricorrere al Tar contro quei provvedimenti era stata l’associazione culturale An Noor, che gestisce il luogo di preghiera, e che ha obiettato di aver immediatamente e in buona fede sanato le irregolarità contestate. Il Tar ha accolto il ricorso, rilevando che le misure disposte dal Comune contrastano con i principi di leale collaborazione e buona fede: in sostanza è stato rilevato un atteggiamento “vessatorio” da parte della Pubblica Amministrazione, che ha agito senza mai interloquire con la controparte. Adesso la “moschea” è in regola.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "“Moschea” Via Pisa Pescara, il Tar: “Non si doveva chiuderla”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*