Morte per sospetta meningite a Penne, disposta autopsia

Disposta l’autopsia sull’uomo deceduto per sospetta meningite a Penne. Escluso un secondo caso.

La procura di Pescara ha disposto l’autopsia sul corpo del 74enne deceduto sabato scorso all’ospedale di Penne per una sospetta meningite. Il pm Andrea Papalia ha nominato Ildo Polidoro. Nel fascicolo aperto dal pm Papalia le ipotesi di reato formulate sono omicidio colposo e omissione di atti d’ufficio. Sono iscritti nel registro degli indagati sei medici. Si tratta di un atto dovuto per consentire loro di partecipare eventualmente, attraverso un consulente, all’esame autoptico. Al momento due degli indagati hanno nominato un loro consulente. Sono risultati invece negativi i test disposti su un altro paziente ricoverato nello stesso reparto dove è morto l’anziano.

Intanto familiari del deceduto, tramite l’avvocato Giusy D’Angelo “tengono a chiarire di aver doverosamente investito la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara per accertare l’effettiva causa di morte del loro caro, in considerazione dell’allarme sociale provocato dalla divulgazione della notizia di decesso per sospetta meningite fulminante basata unicamente su dati clinici e non suffragata – allo stato – da riscontri diagnostici strumentali e di laboratorio. Dunque, nel rispetto della memoria del loro caro ed a tutela del loro diritto a conoscere la verita’, oltre che a tutela della collettività decisamente preoccupata per possibili contagi, i miei assistiti hanno posto in essere le opportune segnalazioni – conclude l’avvocato – ed il pm Andrea Papalia ha disposto l’accertamento tecnico irripetibile dell’esame autoptico per indagare in merito alle cause del decesso”.  La famiglia ha nominato come consulente il dott. Christian D’Ovidio.

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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