Morta Giovanna Mancini

Mancini- Giovanna

Morta Giovanna Mancini. Si è spenta a Pescara all’età di 62 anni per una malattia la docente universitaria, già consigliere comunale e assessore regionale .

La professoressa  Giovanna Mancini era docente di Istituzioni di Diritto romano nella facoltà di Economia e commercio dell’Università d’Annunzio e supplente di Storia del Diritto romano nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo. E’ stata consigliere comunale a Pescara e poi assessore regionale del Pci. Figlia del compianto sindaco Antonio Mancini e sorella dell’architetto  e scrittore Francesco Mancini e del neurologo , già assessore comunale Armando Mancini.

Si era laureata in Giurisprudenza, con lode, il 14/7/77, con una tesi di laurea in diritto romano dal titolo “Il regolamento interno del senato provinciale”.

E’ stata titolare dell’insegnamento di Istituzioni di diritto romano dall’a.a. 2002/03, continuativamente e per l’anno accademico in corso era incaricata della supplenza dell’insegnamento di Storia del diritto romano nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo; è stata  incaricata dall’anno accademico  2004/2005 a quello in corso  di quelle di Istituzioni di diritto romano nella Facoltà di Economia dell’Università di Chieti, nonché di quelle di Istituzioni di diritto romano e di Diritto romano nell’Università telematica Leonardo da Vinci.
E’ stata membro del Consiglio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto del tardo impero romano (XV ciclo), sede amm.va Pavia e di quello in Identità culturali nell’area adriatica:dalla koinè tardo antica al diritto comune (XXI e XXII ciclo), sede amm.va Università di Teramo. Membro di quello della Sezione giuridica del Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche, politiche e della comunicazione – XXVIII Ciclo, dell’Università degli Studi di Teramo.
Nell’anno accademico 2007-2008 è stata coordinatrice del Master internazionale di I livello in Lettura, conservazione e catalogazione del documento antico nell’area adriatica, istituito presso l’Università degli Studi di Teramo, organizzato in collaborazione con le Università del Salento (Lecce), di Bari, la Regione e la Prefettura di Durazzo (Albania), la Biblioteca Barleti di Scutari (Albania) e finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del programma Interreg IIIA-Transfrontaliero Adriatico con il Progetto per la tutela e valorizzazione degli archivi nell’euroregione adriatica, denominato “Hadriati-cum”.
Dal 1993 al 2001 è stata componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Teramo come rappresentante dei Ricercatori e, nuovamente, dal 2008 al 2009, come rappresentante degli Ordinari e Associati.
Dal 27/8/2012 al 2015 Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche nella Società e nella Storia dell’Università degli studi di Teramo.
Dal 21/3/13  al 2015  membro del Senato accademico dell’Università degli Studi di Teramo.

Reazioni e commenti: 

La parlamentare Vittoria D’Incecco  afferma : “Sono colpita e addolorata per la scomparsa di Giovanna Mancini, una donna che ha sempre lottato a difesa dei diritti dei piu’ deboli e per l’affermazione di una piena giustizia sociale.Una persona che si e’ impegnata con passione e dedizione nella vita politica e sociale della citta’ di Pescara e dell’Abruzzo. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia e, in particolare, al fratello Armando, stimato medico ed ex amministratore del Comune di Pescara. La scomparsa di Giovanna lascia un grande vuoto nella politica abruzzese e nella nostra comunita”.

 

Il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio:

 “Vorrei rivolgere un pensiero a Giovanna Mancini, consigliera regionale del gruppo del Pci, nella Terza e Quarta Legislatura, componente dell’Ufficio di Presidenza, presieduto da Egidio Marinaro, venuta a mancare proprio quest’oggi. Di lei ricordiamo la grande sensibilita’ e l’inestimabile contributo dato alla crescita e allo sviluppo dell’Abruzzo. Importante e’ stato il suo impegno politico e tecnico-legislativo per la definizione e l’approvazione della Legge regionale urbanistica. Erano i tempi in cui Internet ancora non faceva il suo ingresso dirompente nella nostra societa’ e il lavoro dei consiglieri regionali era complicato anche per questo. Ricorderemo, pertanto, Giovanna Mancini, minuta, sempre di corsa, con una capiente borsa d’ufficio piena di documenti in un braccio e tantissime carte nell’altra mano. Giovanna Mancini e’ stata una protagonista attenta e generosa del nostro Abruzzo. Con Giuliana Valente, in tempi non facili per l’affermazione delle donne in politica, ha rappresentato quel coraggio e quella determinazione che solo le donne sanno donare disinteressatamente. Alla Sua Famiglia – conclude il Presidente Di Pangrazio – va il sentito cordoglio della massima Istituzione regionale”.

Il sindaco Marco Alessandrini la ricorda così:

“Docente universitaria, ex consigliera regionale, convinta sostenitrice del confronto, a tutti i livelli, perché erede di un modo di vivere e interpretare la politica in nome e per conto del bene comune della propria città. Parliamo di una persona autentica, sempre attenta a ciò che accadeva a Pescara e alle dinamiche della politica in questi ultimi anni, so che lo è stata anche quando ha scelto di dedicarsi alla docenza universitaria, dopo gli anni di impegno alla Regione, senza mai rinunciare a quel confronto diretto con le persone che ha saputo tradurre anche in un rapporto di scambio e arricchimento con i propri studenti. A nome dell’Amministrazione esprimo un sentimento di vicinanza alla famiglia, una famiglia che non si è mai tirata indietro quando si è manifestato il civico bisogno di stare in prima linea per il bene della propria città, questo sia attraverso suo padre, il compianto sindaco  Antonio Mancini, sia pure attraverso l’ex assessore e amministratore, anch’egli di lungo corso, Armando Mancini. Attenta alle scelte, ai bisogni, persino ai sogni della città, Pescara perde con lei una delle sue più attente, limpide e preziose sostenitrici”.

 Il presidente del Consiglio comunale di Pescara Antonio Blasioli ricorda così la figura di Giovanna Mancini:
“Un impegno limpido e fermo il suo, in politica e a favore della comunita. Esprimo il cordoglio di tutto il Consiglio comunale alla famiglia di Giovanna Mancini. Pescara – prosegue Blasioli – perde una donna di grande carattere e di grande impegno politico. Sono famose le sue battaglie in Consiglio regionale per la sanita’ abruzzese nelle file del P.C.I., ma non solo quella, perche’ era considerata una tra le massime esperte anche di urbanistica. La politica la appassionava, non dimentico il ruolo di animatrice della sezione Gramsci che Giovanna da militante frequentava, come pure quel suo stimolare i giovani a impegnarsi. A lei devo la prima esortazione ad impegnarmi in politica, con una telefonata che non dimentichero’ mai. Il ricordo – aggiunge il presidente Blasioli  – non e’ solo politico ma anche professionale. Personalmente ho avuto modo di apprezzarla nel ruolo di docente universitaria presso la facolta’ di Giurisprudenza di Teramo: fu il mio relatore in commissione di laurea su un tema particolare quale l’emancipazione della donna nel Diritto Romano. Pescara perde una persona appassionata e capace di prestare ascolto e di rispettare anche le posizioni divergenti. Attenta ai bisogni delle persone meno abbienti, Giovanna ha saputo sempre coltivare un punto di vista autentico e diretto, capace di esprimere sentimenti e anche soluzioni a beneficio delle parti piu’ vulnerabili”.

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