Marsica senz’acqua: “I sindaci vigilino sugli sprechi”

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Marsica senz’acqua? è un rischio serio per l’estate. Il Consorzio Acquedottistico Marsicano scrive al Prefetto e ai sindaci: “Fate le ordinanze anti sprechi”

Non è ancora emergenza idrica, ma occorre fare di tutto per prevenirla o almeno per limitarne le conseguenze. Dopo un inverno in cui neve e piogge sono state insufficienti, mandando in sofferenza le sorgenti idriche, il Consorzio ha scritto al Prefetto de L’Aquila e ai sindaci per invitarli ad azioni preventive. Vanno emanate in tempo le cosiddette “ordinanze antisprechi”. Occorre istituire, secondo il Consorzio, il divieto di innaffiare orti e giardini, lavare automobili, utilizzare acqua potabile per ripulire piazzali ed altre attività analoghe. Toccherà alle Polizie Locali sanzionare eventuali abusi.
E’ ancora emergenza? No, ma potrebbe verificarsi, spiega la nota del Cam, che ammette il fatto che “Le principali sorgenti di approvvigionamento idrico, non hanno ricevuto quell’incremento della risorsa idrica necessario al superamento ottimale della stagione estiva. Quest’ultima si prospetta molto carente, con possibili ripercussione sulla popolazione della Marsica servita dalla società di gestione”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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