Mare inquinato a Pescara, le barriere mobili si faranno: il piano rivelato su Rete8

Il sottosegretario della Giunta Regionale Mario Mazzocca rivela a Rete8: “Lunedì sarà presentato il nuovo progetto per le barriere mobili contro il mare inquinato a Pescara”.

Ad anticipare il colpo di scena che potrebbe salvare la stagione balneare a Pescara è stato il Sottosegretario della Giunta regionale Mario Mazzocca negli studi della trasmissione “I fatti e le opinioni” andata in onda ieri sera su Rete8 alla vigilia della manifestazione di questo pomeriggio sull’emergenza inquinamento e depuratori. Sollecitato a proposito della soluzione progettuale illustrata circa un mese fa per conto del Sib Confcommercio dallo Studio Catani, Mazzocca ha rivelato che una soluzione analoga sarà presentata lunedì prossimo a Città Sant’Angelo al SARAL, nel corso della assemblea tra gli imprenditori balneari dell’Adriatico alla presenza dei presidenti delle Regioni.

“Abbiamo svolto alcune valutazioni con le nostre strutture tecniche, comprese quelle preposte alla valutazione dell’impatto ambientale” -ha rivelato Mazzocca- ” al riguardo di una seconda soluzione più soft, ancorché anch’essa tampone, che non prevede l’installazione di pennelli stabili, ma con l’utilizzo di barriere plastiche fino ad una profondità tale da giustificare la laminazione del tipo di acqua da dolce a salata. Un intervento che potremmo prendere in considerazione se la situazione non dovesse migliorare, e, va ribadito, assolutamente temporanea. I costi dovrebbero aggirarsi sui 200mila euro”.

Le parole di Mazzocca

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L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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