Maltempo: la mareggiata mangia la costa

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Maltempo: costa erosa e onde che lambiscono pericolosamente gli stabilimenti. A Francavilla, proprio al confine con Pescara, l’ultima mareggiata in ordine di tempo ripropone il problema della manutenzione delle coste.

Il ruggito del mare si fa sentire impetuoso anche a marzo inoltrato, nonostante il paradosso di una giornata primaverile che non concede neppure un timido raggio di sole e così la mareggiata di questa notte ha riproposto il problema di una quanto mai carente manutenzione delle coste.

“I balneatori sono pronti a fare la loro parte”, ha detto Riccardo Padovano, presidente di Sibconfcommercio. “Noi balneatori siamo disposti a occuparci della manutenzione della costa, sabbia e scogli compresi, ma per far questo c’è bisogno del parere favorevole della Regione, competente in materia di manutenzione costiera”.

Ma per Padovano quest’ultima mareggiata potrebbe anche portare dei benefici al mare con il ricambio delle acque in burrasca che migliorerebbe la qualità della balneabilità. E per le festività pasquali il presidente di Sibconfcommercio annuncia che gli stabilimenti rimarranno aperti, perché in fin dei conti, a ben vedere e… sperare, siamo già a primavera.

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Alcuni rami trasportati dall’impeto delle onde e abbandonati sulla costa

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Un’immagine della mareggiata che si è abbattuta sulla costa

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Le onde sono arrivate a lambire gli stabilimenti

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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