Liceo Vico Chieti, i rappresentanti studenteschi contestano la Provincia

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un rappresentante studentesco del Liceo Vico di Chieti: “Per i problemi della nostra scuola la Provincia ci ha detto di… arrangiarci”.

“Grazie Provincia. Davvero, grazie Provincia”. Con questo coro si era concluso il corteo studentesco del 29 gennaio 2018. Da quel giorno i rappresentanti degli istituti del teatino si sono mossi per raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio anno. La Provincia, in seguito all’insistenza degli alunni, aveva deciso di consegnare loro un documento nel quale venivano chiarite le problematiche dei vari licei e come si stava cercando di risolverle nel minore tempo possibile.
Lo scorso venerdì, i rappresentanti del Liceo Classico G.B. Vico, Amos Priore e Francesco Tumini, sono venuti a conoscenza di un documento stilato dal Presidente dell’ente provinciale, il Dr. Mario Pupillo, nel quale si ammetteva che nessuno avrebbe potuto aiutare la scuola a conseguire il loro principale obiettivo: trovare un luogo in cui fare assemblea, senza che la scuola debba mettere mano ai fondi del contributo volontario ogni mese. Dal 29 gennaio a oggi gli studenti del Classico hanno ricevuto solo futili promesse da parte della Provincia, che, fatte le dovute eccezioni, non sta minimamente portando rispetto a un’istituzione che deve, o almeno dovrebbe, rappresentare nel migliore dei modi.
Gli studenti del Classico, che adesso si sentono presi in giro, avevano addirittura interrotto l’autogestione per dare fiducia al Dr. Pupillo, il quale li ha delusi a poco più di un mese dal termine dell’anno scolastico.
“Ha detto Pupillo che fino a giugno vi dovete arrangiare, poi si vede”. Testuali parole sono state riferite dalla segreteria della Provincia a Francesco Tumini, il quale, basito, ha chiuso la chiamata ringraziando ironicamente l’ente per l’onestà con cui ha affrontato la faccenda.

Francesco Tumini
Rappresentante studenti Liceo Classico G.B.Vico Chieti

 

“Nessuna presa in giro”, replica il Presidente Pupillo.

In relazione alla risposta negativa fornita agli studenti del Liceo G.B. Vico dal Presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, in merito alla richiesta di utilizzare il Teatro Auditorium Supercinema per le Assemblee d’istituto, la Provincia precisa che non vi e stata alcuna presa in giro da parte dell’Istituzione che si è immediatamente attivata per valutare la fattibilità di quanto richiesto.

Il Presidente Pupillo, nella nota richiamata, fa riferimento alla difficoltà a stipulare una convenzione con il Supercinema per problematiche di natura economica, quali la totale copertura delle spese generali che vanno dalle utenze, alle assicurazioni, alla presenza dei Vigili del Fuoco per l’aspetto della sicurezza, ma anche di responsabilità giuridico amministrative che l’Ente non è in grado di accollarsi senza una verifica precisa inclusa la ricerca di altre modalità di sostegno della legittima richiesta. “Nessuna presa in giro. La Provincia è in gestione provvisoria – spiega il Presidente Pupillo – non avendo ancora adottato il bilancio di previsione 2018, adozione prevista per fine maggio – il che significa che nuovi impegni finanziari non possono essere assunti in base al testo Unico degli Enti locali. Tra l’altro, siamo in vista della fine dell’anno scolastico”. Altresì, non è risultata praticabile seppur verificata con chi di competenza, l’ipotesi di utilizzare i locali di altre sedi scolastiche nelle immediate vicinanze del Convitto, registrandosi l’indisponibilità da parte degli stessi dirigenti scolastici per ragioni di capienza e di sicurezza che tuttavia trovano il loro fondamento. “E’ mia intenzione convocare una riunione (prossimo 8 maggio) – aggiunge il Presidente Pupillo – con tutti i rappresentanti delle nostre scuole superiori per una ricognizione sulle esigenze legate a questo aspetto. L’incontro ha la finalità’ di delineare un quadro chiaro che ci consenta di mettere in campo un’azione mirata alla soluzione di un problema che considero una priorità, affinché non vengano discriminati gli studenti delle diverse scuole superiori della città che potranno giovarsi delle stesse provvidenze. E’ un dato oggettivo –aggiunge il Presidente – che lo storico Liceo Classico G.B.Vico si è potenziato negli ultimi anni ed ha accresciuto il numero degli studenti da accogliere. Dunque mancano spazi idonei per svolgere attività, comprese le Assemblee d’Istituto, ma non perderemo di vista questo obiettivo, abbiamo bisogno di pianificarlo al meglio con una prospettiva di continuità in vista del prossimo anno scolastico”. “Confermo l’impegno – conclude il Presidente della Provincia di Chieti – a prevedere, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2018, una voce di spesa per finanziare il problema degli spazi sollevato dal Convitto, a titolo di contributo o rimborso”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Liceo Vico Chieti, i rappresentanti studenteschi contestano la Provincia"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*