L’Aquila, truffa del falso incidente al Torrione

lanciano-anziano-scippato

Al Torrione de L’Aquila, truffa del falso incidente ai danni di un anziano derubato da sedicente carabiniere.

E’ solo l’ultimo episodio in ordine di tempo: ieri pomeriggio un presunto maresciallo dei carabinieri ha telefonato a casa di un anziano che risiede nel quartiere de Torrione, affermando che un suo parente aveva provocato un grave incidente stradale. Tutto sarebbe stato risolto con il pagamento di un verbale di 3mila euro. Spaventato, l’anziano ha risposto che non aveva l’intera somma in contanti. L’impostore ha replicato che sarebbe stato sufficiente un acconto versato ad un avvocato che di lì a poco sarebbe arrivato a domicilio. Dopo la consegna del denaro, l’anziano si è accorto del raggiro e ha avvertito le forze dell’ordine. Le quali, oltre ad indagare, continuano ad insistere sul non aprire mai (e tantomeno consegnare denaro) a sconosciuti. E in caso di segnalazioni telefoniche provenienti da sedicenti carabinieri e poliziotti ricontrollare sempre, chiamando il 112 e il 113 dove risponderanno… quelli veri.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "L’Aquila, truffa del falso incidente al Torrione"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*