L’Aquila, tasse da restituire. Biondi: “Dall’Europa segnali di apertura”

In attesa del verdetto del Tar sulla richiesta di sospensiva, atteso per domani, sul caso delle tasse del sisma aquilano il sindaco Biondi conferma uno spiraglio in sede europea aperto dalla commissaria Vestagher.

Fiducia nella soluzione positiva davanti al Tar della vicenda caotica della richiesta, da parte dell’Europa, di restituzione delle tasse sospese alle imprese e alle partite Iva all’indomani del simsa del 2009.

E’ quanto esprime il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Il tribunale amministrativo ha discusso ieri all’Aquila i ricorsi contro le tasse sospese nel cratere del sisma riservandosi una decisione entro due giorni. Biondi intanto rende noto che l’europarlamentare di Forza Italia Alessandra Mussolini, lo ha informato che al termine di una riunione con una delegazione di parlamentari europei c’è stata “un’apertura da parte del commissario europeo per le tasse Vestager che però ha ribadito c’è bisogno di un intervento delle autorità italiane, espressamente del Governo”.

E a proposito di chi accusa le imprese aquilane e del cratere sismico di aver speculato aumentando i loro fatturati con la sospensione delle tasse, Biondi risponde:

“Una gigantesca fesseria, la restituzione del 40% è un diritto stabilito con legge dello Stato”.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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