L’Aquila, palasport “giapponese” ora c’è lo stop per il calcestruzzo

Il regalo dal Giappone rischia di restare a lungo una incompiuta. A L’Aquila il palasport si blocca per la fornitura sbagliata del calcestruzzo.

Dopo il caso degli isolatori sismici, ora anche quello del calcestruzzo rischia di rimandare a lungo il completamento del palasport al Centi Colella de L’Aquila, “regalato” dal governo giapponese all’indomani del sisma. Per quanto riguarda le caratteristiche del calcestruzzo, infatti, sarebbero emerse delle irregolarità che hanno costretto alla redazione di una perizia di variante attualmente all’esame del Geno Civile. Intanto lievita il “conto” da pagare per il Comune de L’Aquila che dovrà far fronte agli imprevisti dovuti all’allungarsi dei tempi, e che non sono coperti dalla cospicua donazione dei giapponesi. Si tratta di fondi dai 2 ai 4 milioni di euro, metà dei quali sono stati già individuati dal Cipe. Quel che è certo è che… sono tutt’altro che certi i tempi e modi del completamento dell’impianto sportivo da 1000 spettatori.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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