L’Aquila: muore affogando nel fiume per sfuggire dai cani

Chiarite le sfortunate cause del decesso dell’albanese nel canale del Vera a L’Aquila: è caduto nel corso d’acqua per sfuggire all’aggressione dei cani.

Le prime indagini dei carabinieri di stanno facendo luce sulla dinamica della morte di Edmond Preka, il 36enne muratore albanese residente nel Progetto Case di Paganica trovato senza vita venerdì pomeriggio, riverso nel canale del Vera. L’uomo sarebbe caduto nel tentativo di sfuggire all’assalto di due cani inferociti, rifugiandosi proprio nel corso d’acqua. Nella concitazione della fuga è inciampato ed ha battuto la testa. Pur essendo l’uomo un buon nuotatore, e pur essendo profonde solo mezzo metro le acque del canale, egli ha perso conoscenza e non è stato in grado di salvarsi. Questa la ricostruzione più verosimile della tragedia: l’albanese lascia la moglie di 33 anni e due figli di 7 e 4 anni.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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