L’Aquila, Livio Bearzi scarcerato dopo l’appello a Mattarella

Sisma L’Aquila: Livio Bearzi scarcerato, va in prova ai servizi sociali. Per l’ex preside del Convitto erano stati fatti appelli al Capo dello Stato.

L’ex preside del convitto nazionale crollato a l’Aquila per il terremoto del 2009  Livio Bearzi, è stato scarcerato. Il prof. Bearzi era stato condannato a 4 anni per omicidio plurimo colposo con sentenza definitiva dalla Corte di Cassazione lo scorso ottobre, in quanto ritenuto responsabile di omissioni legate al crollo dello stabile, in cui perirono alcuni studenti. A dare la notizia della scarcerazione il suo legale Stefano Buonocore, che ha precisato che a Bearzi e’ stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali, in via provvisoria. Per sostenere la scarcerazione di Bearzi era partita una forte mobilitazione nazionale. Un appello per la grazia era stato rivolto nei giorni scorsi da numerosi parlamentari al Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Subito dopo la scarcerazione Bearzi ha dichiarato (Ansa): “Sono contentissimo di riabbracciare la mia famiglia. Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto durante questo periodo, manifestandomi la loro solidarietà, soprattutto la Città di L’Aquila e i familiari delle vittime”.

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L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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