L’Aquila, furto a Pittarosso: incastrato dal DNA

Arrestato, a distanza di un anno, il cittadino romeno di 38 anni accusato di essere l’autore a L’Aquila del furto a Pittarosso, negozio di calzature a Bazzano

L’uomo che non ha fissa dimora, e’ stato localizzato ed arrestato a Pescara dai carabinieri de L’Aquila con l’ausilio dei colleghi della locale Compagnia. Il colpo, perpetrato la notte fra il 29 ed il 30 settembre 2015, fu compiuto dall’uomo introducendosi negli attigui locali di un altro esercizio commerciale e, dopo aver letteralmente sfondato una parete di carton gesso, riuscendo ad entrare nel negozio di scarpe. Con una smerigliatrice e di una grossa leva, il malvivente ha quindi aperto la cassaforte asportando 5.000 euro in contanti. Nella stessa notte furono poi perpetrati altri furti in altri esercizi commerciali. Ma e’ proprio sulla scena del crimine relativo al furto subito dal proprietario di “Pittarosso” che i militari hanno rinvenuto numerosi indizi che hanno condotto all’identificazione dell’arrestato. In particolare, ad incastrare il ladro sono state le sue impronte digitali e il profilo Dna su un mozzicone di sigaretta, che ha finito per tradirlo.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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